Il coito riservato, perchè ne vale la pena?

Molti probabilmente non conosceranno questo termine un po’ fantasioso ma il coito riservato è una pratica sessuale che ha come obiettivo quello di preservare il desiderio amplificandone il piacere. Ora per i più “meccanici” di voi questo concetto può sembrare l’ennesima trovata new age, ma a quanto pare, studi scientifici ne hanno dimostrato una reale efficacia sia da un punto di vista fisico ma soprattutto psicologico.

Il coito riservato consiste in un normale rapporto sessuale durante il quale però uno dei due partner sceglie di propria spontanea volontà di non raggiungere l’orgasmo tentando però allo stesso tempo di prolungare il più possibile il rapporto sessuale. Se eseguita con il proprio partner, questa pratica, avrebbe proprietà davvero incredibili a dire di chi ne fa uso.

Prima di tutto aiuta a controllare meglio il proprio corpo, questo consente successivamente di concentrarsi sul partner e sul piacere che volete donargli. In più fisicamente il non raggiungere il culmine, aiuterebbe il corpo a non affaticarsi troppo e come conseguenza psicologica si ha un’ intensificazione del rapporto sentimentale, poichè il costante desiderio di quella persona, ne aumenterebbe l’attrattiva.

Il concetto è stato sviluppato da una ginecologa e ostetrica statunitense , Alice Stockham, la quale sostiene la validità scientifica di questo coito riservato al quale dei ha dato il nome alternativo di Karezza, dalla parola italiana carezza appunto.

Sono ovviamente pratiche sessuali che vi consigliamo di provare in prima persona e che possono davvero rivelarsi una piacevole sorpresa, soprattutto se deciderete di alternare il coito riservato fra voi ed il vostro partner.

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