Amarone Accordini, vivere la Valpolicella

amarone accordini

Fra i nomi più noti delle eccellenze italiane, non si può non citare l’ Amarone Accordini, uno dei vini che è stato capace di far “girare la testa” ai più grandi chef internazionali. Ma qual è la storia di questa miscela unica nel suo genere? Perché è tanto apprezzata e cosa lo rende veramente unico ed inconfondibile?

 

Le origini della produzione dell’ Amarone Accordini

L’Amarone Accordini, è la summa massima di alcune delle uve più tradizionali della Valpolicella. In esso si può sentire tutto il territorio delle colline veronesi, con profumi speziati che inebriano già solo con la semplice inalazione.

Questo misto di aromi e sapori fa innamorare al primo assaggio, mentre il colore rosso, quasi granato, regala piacere anche alla vista. Ma qual è la formula che da vita al perfetto equilibrio di questo vino?

Guido Accordini, attuale proprietario delle cantine veronesi, ci ha rivelato che a comporre l’Amarone che tanto amiamo vi è: Corvina e Corvinoni al 70%, Rondinella al 20%, Rossignola al 10%. Sapientemente miscelate con tecniche della tradizione, tramandategli dal padre Igino Accordini.

 

Con cosa si valorizza l’ Amarone Accordini

Un vino di questo spessore non può che essere destinato all’accompagnamento di piatti altrettanto importanti. Secondi a base di carne rosse grigliate o arrosto, sono l’apoteosi del gusto, ma esso è in grado di sposarsi bene anche coi formaggi stagionati grazie al suo sapore morbido ma deciso.

Caratteristici sono i profumi che contraddistinguono l’Amarone Accordini, che ricordano frutta sotto spirito e liquirizia, diffidate dunque dalle imitazioni, questo è l’unica vera eccellenza della Valpolicella.

Commenti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Name and email are required